L’assicurazione per gli amici a 4 zampe: Business da milioni di euro l’anno

Cani e gatti sono da sempre amici dell’uomo. Nei tempi passati però entravano a far parte della nostra vita soprattutto per la loro utilità, il cane per far la guardia o per custodire le greggi, i gatti per dare la caccia ai topi.
Oggi invece sempre più famiglie accolgono uno di questi animali in casa solo per compagnia e li amano e li coccolano come tutti gli altri membri della famiglia. La loro presenza a volte diventa addirittura terapeutica e consigliata da medici e psicologici per chi vive solo, per chi soffre di depressione, per anziani e bambini.

A volte però cani e gatti possono sfuggire al controllo del loro padrone, magari reagendo ad un gesto brusco, ad un rumore o soltanto per gioco e possono procurare danni ad altre persone o a cose. Pensiamo ad un morso dato ad un passante, ad un incidente stradale causato dall’improvviso attraversamento di una strada o ad un’aiuola del vicino distrutta dai loro giochi.
In questi casi il responsabile dei danni è sempre il padrone dell’animale; per tutelarsi dal rischio di dover pagare cifre a volte anche molto cospicue, si sta diffondendo sempre più l’uso di assicurare il proprio cane o gatto.  Considerando che sempre più famiglie adottano un animale e che in Italia si è stimato che vivano circa 14milioni di animali assicurabili, l’assicurazione per cani e gatti potrebbe diventare un giro di affari di 532milioni di euro all’anno.

Il business delle assicurazioni animali

Per questo ormai ogni compagnia di assicurazione offre un pacchetto RC per i nostri amici a quattro zampe.
Le coperture standard , di solito, sono tre: assicurazione per tutti i danni che possono causare a terze persone e alle loro proprietà, assicurazione sulla salute dell’animale, prevedendo un rimborso spese per eventuali operazioni chirurgiche e garanzia di una eventuale consulenza e tutela legale in caso di controversie.

Il costo medio di un’assicurazione è di 40 euro annui, ma questo sale anche del 60% per le razze dei cani ritenute più a rischio, come Pitbull, Dogo argentino, Rottweiler, mentre vi sono sconti per i cuccioli di meno di sei mesi o per chi ha più di dieci anni.
L’assicurazione diviene obbligatoria per il cane se il veterinario curante si accorge che l’animale è particolarmente aggressivo o ha problemi comportamentali. In questi casi si iscrive l’animale nel Registro dei cani morsicatori ( registro a cura dell’Asl ) e a quel punto diventano obbligatori guinzaglio, museruola e assicurazione.

Le assicurazioni offrono naturalmente anche polizze accessorie. Si può estendere, per esempio, la copertura, per i periodi in cui si va in vacanza, ai danni della persona che si occupa temporaneamente dell’animale, o per ottenere il rimborso per spese di pensioni e custodia. Si possono poi acquistare pacchetti specifici, ad esempio per gatti da mostra o cani da caccia e così via.

In ultima analisi, prima di sottoscrivere una polizza poiché i costi sono variabili a seconda degli istituti di assicurazione, dei singoli pacchetti RC, dei massimali ( che son sempre da controllare attentamente ) cercate il miglior compromesso tra costi e copertura e poi godetevi con serenità e tranquillità il vostro cane o gatto che compenserà il vostro impegno con tanto affetto!